Martedì 24 e Mercoledì 25 Febbraio si è svolto nella Scuola Secondaria di I Grado “Enrico Mestica” il laboratorio di fumetto dell’associazione culturale “Il Borgo”.
L’incontro tra le due realtà è avvenuto grazie al “Premio dell’Ambasciatore per la Transizione Ecologica” del 2025, realizzato dal Comune di Civitanova Marche e promosso dall’associazione “Marche a Rifiuti Zero”.
L’istituto scolastico aveva spiccato per la realizzazione di un podcast con le classi prime, mentre l’associazione aveva candidato il ciclo di fumetti “Le Avventure di Superborghetto – per salvare l’ambiente!”, vincendo il premio della giuria.
Approfittando della settimana culturale della scuola, i ragazzi hanno potuto realizzare il proprio fumetto ambientale.
“E’ stato per noi davvero un onore ed un piacere essere accolti dagli insegnanti e dagli alunni, che ci hanno regalato due mattine di attenzione dinamica, accoglienza gentile e fumetti artistici oltre ogni previsione” dice Chiara, volontaria dell’associazione Il Borgo.
Partendo da una riflessione sul valore divulgativo ed educativo dei fumetti e delle narrazioni per immagini e concentrandosi sui vari obiettivi dell’Agenda Onu 2030, specialmente quelli riguardanti l’obiettivo 6 e la tutela delle acque, i ragazzi hanno creato delle storie emozionanti.
“Il presupposto era quello di far realizzare loro un fumetto i cui destinatari fossero dei bimbi più piccoli di loro, esattamente come il nostro” ci spiega ancora Chiara.
E allora via di fantasia: eroi che salvano ecosistemi interi, goccioline che prendono vita e ci danno dei consigli ambientali, fatine che suggeriscono buone azioni e molto molto altro.
“Un altro punto cardine, per noi, era quello di farli lavorare in team.” – continuano i volontari dell’associazione – “Esattamente come il lavoro dell’associazione o della scuola, il discorso ambientale non può essere individualista. La sinergia e l’impegno da parte di tutti è fondamentale per ottenere dei risultati. In questo mondo fortemente improntato all’Io, testimoniare che è il gioco di squadra che fa la differenza lo sentiamo come un dovere morale.”
E’ proprio il caso di dirlo allora: una goccia sola scaverà anche la roccia, ma tante gocce insieme riusciranno a modellare da quella roccia un vero capolavoro.
I ragazzi dell’Istituto “Enrico Mestica” ne sono assolutamente l’esempio perfetto e ci fanno ancora credere nella speranza del futuro, che passa senz’altro dalle loro mani.









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